Ecco il primo di una serie di video review: Dax e Sarah si esibiscono in questa coreografia che fa della musicalità il suo tratto distintivo.

Dax Hock e Sarah Breck sono una coppia di lindy hoppers statunitensi, oltre che compagni nella vita. Sono i fondatori di una importante scuola swing a Los Angeles, The Lindy Loft; si sono affermati in numerose competizioni, come International Lindy Hop Championships, European Swing Dance Championships, Ultimate Lindy Hop Showdown e US Open e vantano numerose apparizioni in video musicali, films (tra cui Ctrl+Alt+Dance e Dax anche in Hail, Caesar!, 2016, diretto dai fratelli Coen) e in shows televisivi (come Dancing With The Stars).

La loro filosofia di ballo e di insegnamento si basa su ritmo e buon movimento del corpo; molto spesso studiando si accumula tensione in parti specifiche del corpo. Frequentemente, ad esempio, ci si concentra su un footwork e si perde l’armonia delle braccia. Uno stile più bello, una variazione a effetto, una buona connessione con il partner, un buon ritmo: tutto parte dalla consapevolezza del proprio corpo e nella capacità di coinvolgere ogni parte del corpo nel proprio ballo.

Notate nella prima parte di questo video la loro capacità di sottolineare una frase musicale, un cambiamento di intensità nella musica o una singola nota usando a volte un passo preciso, a volte una variazione, altre ancora un movimento corporeo o addirittura una combinazione di questi elementi. Ma è dal minuto 1.40 che la coreografia, a nostro parere, si fa davvero interessante: qui entrambi cominciano a seguire spasmodicamente il clarinetto di Artie Shaw, si focalizzano solo su questo e arrivano a fermarsi se in quel preciso istante il clarinetto tace; da qui si susseguono altri cambi di registro e di intensità. Al minuto 2.08 il clarinetto comincia a suonare, passateci il termine, a singhiozzo; allo stesso modo Dax e Sarah lo evidenziano con sospensioni, piccole interruzioni e ripartenze. Al minuto 2.23 si dividono, per così dire, i compiti: Dax segue i fiati, Sarah solo il clarinetto. Nel frattempo l’intensità e l’energia della musica salgono fino al culmine al minuto 2,49 dove Dax e Sarah evidenziano con quattro salti (sentite il boato del pubblico!) la fine della frase musicale e l’apertura dell’ultima parte della canzone.